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Conferenza Nuovi Equilibri Mondiali - Afragola

COMUNICATO STAMPA

Il 23 giungo p.v. l’incontro-dibattito sul tema : “Nuovi equilibri mondiali: il rinnovato ruolo dell’ONU nell’era della globalizzazione”.


Dopo quattro anni dalla sua costituzione anche quest’anno, la Commissione Jpv di Afragola, presso il Chiostro Conventuale della Pontificia Basilica S. Antonio in Viale S. Antonio, 52 ad Afragola (Na), in collaborazione con Gocce di Fraternità (onlus), nata in seno alla Fraternità Regionale dell’Ordine Francescano Secolare Minori di Napoli, organizza un’incontro di dibattito che si terrà il 23 giugno p.v. alle ore 19.30 inerente il tema “Nuovi equilibri mondiali: il rinnovato ruolo dell’ONU nell’era della globalizzazione”. La Commissione Jpv, impegnata anche in altre attività sociali, dopo il successo riscontrato in occasione della III a Conferenza, svoltasi il 22.06.2005 riguardante l’“Islam – Cristianesimo: Guerra Santa o Santa Pace?”, ha deciso di affrontare il tema “Nuovi equilibri mondiali: il rinnovato ruolo dell’ONU nell’era della globalizzazione”in quanto, gli organizzatori hanno ritenuto opportuno, in un tempo di grandi e veloci cambiamenti, in questa epoca comunemente detta della Globalizzazione, di parlare dei nuovi equilibri mondiali ponendo particolare attenzione a quello che dovrebbe essere il ruolo di garanzia delle Nazioni Unite che spesso, nell’ultimo periodo, sembrerebbe essere molto ridimensionato; tra l’altro, tale argomento è stato anche oggetto di trattazione da parte del Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace svoltasi a Roma il primo gennaio scorso.
I relatori che interverranno durante l’incontro –dibattito della IV Conferenza della Jpv, moderati dal giornalista Antimo Scotto sono: Sua Eccellenza Giampaolo Crepaldi Segretario Pontificia Commissione Giustizia e Pace, il Dr. Paul J. Martin Console USA Napoli, il Dr. Fabio Graziosi O.N.U. Centro Informazioni per l’Italia, la Prof.ssa Maria Teresa Di Bella Ruta Movimento Federalista Europeo. Le conclusioni dei lavori saranno curate da Padre Luigi Ortaglio Ministro Provinciale OFM di Napoli.

S. E. Mons. Gianpaolo Crepaldi è Vescovo titolare di Bisarcio, nato a Pettorazza (RO) il 29 settembre 1947, ordinato sacerdote il 17 luglio 1971, diventa Vicario cooperatore a Villanova del Ghebbo e Castelmassa. Nel 1977, è nominato delegato Vescovile per la pastorale sociale e Direttore del Centro Diocesano di Formazione Professionale. Nel 1986, viene chiamato presso la Conferenza Episcopale Italiana come Direttore dell’Ufficio Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro. Nel 1994, viene nominato Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e, il 3 marzo 2001, Segretario del medesimo Dicastero. Nel 1975, consegue la Laurea in filosofia presso l’Università Statale di Bologna. Nel 1981, consegue il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Urbaniana. Ha pubblicato alcuni libri sulle tematiche della dottrina sociale della Chiesa. Sua Eminenza tratterà l’argomento “I nuovi equilibri mondiali, e il ruolo che l’Onu dovrebbe svolgere secondo i paesi poveri.

-Dr. Paul J. Martin …(curriculum) tratterà l’argomento “I nuovi equilibri mondiali, e il ruolo che l’Onu dovrebbe svolgere secondo i paesi poveri”. 






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MESSAGGIO ALLA CONFERENZA DI CARLO TUCCIELLO, Presidente Gocce di Fraternità

Nuovi Equilibri Mondiali: il ruolo dell’ONU nell’era della globalizzazione

Emerge con chiarezza dallo statuto dell’ONU, la ferma volontà dei popoli che vi hanno aderito a preservare le future generazioni dal flagello della guerra, a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana e nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne, a creare le condizioni per il rispetto della giustizia, a promuovere il progresso sociale, la pace e la sicurezza internazionale, senza mai fare uso delle armi.
Purtroppo, in questi anni, abbiamo assistito a moltissime violazioni di questi principi, effettuate da paesi e popoli di tutti i continenti, mentre l’ONU risultava inefficace nelle sue azioni per ristabilire il diritto e la giustizia.
Risulta chiaro allora che il ruolo fondamentale dell’ONU è quello di riappropriarsi della sua identità e dei principi ispiratori riportati nel suo statuto.
Nell’era attuale della globalizzazione, dove il mondo è un villaggio planetario in cui le vicende di ogni singolo popolo possono avere ripercussioni anche negli altri popoli, indipendentemente dalla distanza che corre tra essi, urge più che mai la presenza di un organismo internazionale che si adoperi per la giustizia e soprattutto difenda i paesi più deboli dalle insidie utilitaristiche dei potenti. Oggi, la nuova violenza sui popoli non viene praticata con la guerra, ma con lo sfruttamento ricattatorio a danno degli ultimi e a favore dei sempre più ricchi paesi industrializzati.
E’ in questo contesto che l’ONU dovrebbe svolgere un suo più marcato ruolo che le permetta di ritornare alle origini della sua natura e delle sue finalità; questo lo si potrà raggiungere solo se ci sarà una forte pressione da parte dei cittadini dei vari paesi che hanno maggiore peso politico nell’ONU, perché difficilmente i potenti abdicano all’esercizio del potere. Con un forte movimento di cittadinanza, si potrà nuovamente investire l’ONU della sua capacità di “riparatore” degli equilibri tra i popoli e di “promotore” di giustizia.

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